Studi e ricerche effettuate in tutto il mondo dimostrano l’importanza della musica, della voce e del canto della mamma per lo sviluppo del feto nel grembo materno, ma l’importanza delle vocalizzazioni nello Yoga in Gravidanza è anche perché apporta enormi benefici alla donna, poiché la aiuta a rilassarsi e a vivere in modo consapevole l’attesa.
Come si Eseguono le Vocalizzazioni nello Yoga in Gravidanza
Si inizia con la vocale A (si inspira e nella espirazione si pronuncia come un vocalizzo la A), cui segue la E (nuova inspirazione e successiva espirazione pronunciando la E), segue la I, poi la O e la U, per finire con la vibrazione della M lì nel terzo occhio.
I suoni vengono modulati insieme al respiro, per tutto il tempo della fase di espirazione, con effetti profondi a livello psichico ed emotivo.
Benefici delle Vocalizzazioni
L’importanza delle vocalizzazioni nello Yoga in Gravidanza è dato dall’aiuto che forniscono per guidare il corpo soprattutto nella fase espulsiva del parto, aiutano a scaricare le tensioni fisiche ed emotive , e aiutano a preparaci al parto e vivere il travaglio in modo attivo.
- Rilassamento della Gola: Un’altra parte del corpo sulla quale agiscono le vocalizzazioni nello Yoga in Gravidanza è la gola il suono ne determina il rilassamento e, poiché gola e utero sono collegati se la gola è distesa lo è anche l’utero e viceversa.
- Gestione del dolore: Emettere suoni profondi (come le vocali “A”, “O” o “U”) stimola la produzione di endorfine generando una sensazione di piacere e incoraggia l’apertura del bacino e del collo dell’utero. La voce risulta essere uno dei mezzi analgesici più potenti durante il travaglio.
- Controllo della respirazione: Aiutano ad allungare e stabilizzare l’espirazione, trasformando il respiro in uno strumento ritmico per gestire le contrazioni.
- Rilassamento del pavimento pelvico: Il suono vibra e rilassa la muscolatura profonda del bacino, cruciale per accompagnare la discesa del bambino. In particolare la vocale A favorisce il rilassamento della gola e come conseguenza si ha una maggiore dilatazione vaginale durante il parto. L’emissione dei suoni più gravi, poi, favorisce la distensione del perineo.
Consapevolezza e connessione: Creano un canale di comunicazione sonora e intima tra la mamma e il feto. Concentrandosi sull’emissione del suono, la partoriente facilita il pensiero positivo, che serve a mantenere una mente lucida, senza farsi prendere dal panico, così da facilitare la nascita del bambino.
Quando e Quanto praticare le Vocalizzazioni
Le vocalizzazioni possono essere eseguite in qualunque momento della giornata; il suggerimento è dedicare 10 minuti alle vocalizzazioni, ogni giorno durante tutto il periodo della gravidanza, per ritagliarsi del tempo per sé e allenare il canto.
Inoltre, se abbinato a una pratica yoga, l’utilizzo delle vocalizzazioni affina e completa il lavoro degli asana.
Conclusioni
Lo yoga può essere un ottimo alleato per vivere al meglio il periodo della gestazione e del parto, per promuovere il benessere generale del tuo corpo. Ricorda di ascoltare il corpo e di praticare in modo sicuro e efficace con insegnanti esperti che possano guidarti attraverso le tecniche che sono adatte a te ed al periodo della vita che stai vivendo.
Grazie alla guida attenta delle/degli insegnanti YogaArte, ogni praticante può intraprendere un percorso su misura. Questo metodo/stile, basato sull’ascolto e sull’adattamento, offre la possibilità a tutti di praticare.
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